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Le radici anglosassoni del progetto europeo di Antonio Martone

  Le radici anglosassoni del progetto europeo di Antonio Martone C’è una narrazione ufficiale sull’origine dell’Unione Europea che resiste tenacemente a ogni smentita: quella dei tre grandi cattolici – De Gasperi, Schuman, Adenauer – che dalle macerie della seconda guerra mondiale avrebbero tratto un progetto di riconciliazione ispirato alla Dottrina sociale della Chiesa , alla sussidiarietà, alla dignità della persona radicata in comunità organiche. È una narrazione bella, edificante, e largamente falsa. O meglio: vera quanto basta per nascondere ciò che conta davvero, ovvero che l’architettura profonda dell’Unione Europea – il suo DNA istituzionale, la sua antropologia implicita, la sua filosofia del potere – non viene da Roma né da Vienna, ma da Londra e da Washington. L’Europa realmente esistente è figlia del pragmatismo anglosassone, dell’utilitarismo benthamiano e, in ultima analisi, di una visione del mondo che ha radici teologiche protestanti molto più profonde...

Se si abbassasse lo scudo delle agenzie di rating sarebbe la fine dell’eccezionalismo finanziario americano

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  Se si abbassasse lo scudo delle agenzie di rating sarebbe la fine dell’eccezionalismo finanziario americano Perché dollaro su oro giù? di Francesco Cappello Lo “scudo” delle agenzie di rating è l’unica cosa che oggi permette agli Stati Uniti di continuare ad accumulare debiti enormi a costi relativamente bassi. Una volta rimosso questo scudo, il capitale finanziario accelererebbe drasticamente la sua migrazione verso est segnando la fine dell’eccezionalismo finanziario americano. Il dollaro è diventato così raro e necessario che tutti sono disposti a svendere l’oro pur di averlo . Questo a causa dell’aumento dell’aumento dei prezzi dell’energia che richiede più dollari di quanti il sistema bancario sia disposto a prestare L’economia globale sta subendo un vero e proprio trauma da arresto circolatorio. La paralisi dello Stretto di Hormuz ha innescato un effetto domino che ha raggiunto settori apparentemente lontani, come l’alta tecnologia e l’agricoltura di precisione, ...

Banca di Francia riporta l’oro in casa: vende negli USA e guadagna quasi 13 miliardi. Ecco perché e cosa significa Storia di Valentina Nubola

  Banca di Francia riporta l’oro in casa: vende negli USA e guadagna quasi 13 miliardi. Ecco perché e cosa significa Storia di  Valentina Nubola FONTE Banca di Francia riporta l’oro in casa: vende negli USA e guadagna quasi 13 miliardi. Ecco perché e cosa significa La  Banca di Francia  ha realizzato un’operazione sull’ oro  che nasce come un intervento tecnico legato alla gestione delle  riserve , ma che ha prodotto un risultato economico molto rilevante:  una plusvalenza di quasi 13 miliardi di euro . Questo ha migliorato in modo significativo i  conti  dell’istituto e ha riportato l’attenzione su un tema spesso poco conosciuto, ma fondamentale:  come vengono gestite le riserve auree  in un contesto globale sempre più instabile. Oro: che cosa sono le riserve auree e perché contano L’oro è uno degli asset più importanti detenuti dalle banche centrali. A differenza della moneta, non è soggetto alle stesse dinamiche di svalutazione l...

Berlinguerismo, malattia senile dello pseudo e post-comunismo di Nico Maccentelli

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  Berlinguerismo, malattia senile dello pseudo e post-comunismo di Nico Maccentelli Una compagna dal Venezuela mi ha raccontato che aveva in programma una trasmissione sulla situazione venezuelana, ma poi non le è stato possibile partecipare a causa dei suoi trascorsi nella lotta armata. Chi ha messo i bastoni tra le ruote ha una storia di ortodossia “comunista”, ed è chi ancora oggi valuta come esperienza comunista il berlinguerismo, con punte di nostalgia. Con degli osanna a Guido Rossa nell’anniversario della sua dipartita si annunciano i nipotini di Enrico, che partecipano all’ennesimo partitino comunista, come se non ne avessimo abbastanza in questo paese, tutti comunisti a chiacchiere e con il solo dottrinarismo di maniera. Ovviamente non vi do alcun riferimento riguardo ai protagonisti di queste festa poliziesche fuori tempo massimo, ma chi è autore di queste postume minchiate da solidarietà nazionale e fideismo statalista sa benissimo a chi mi riferisco. E ov...

AI responsabile nella PA: il Manifesto che va oltre l’AI Act

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  Fonte AI responsabile nella PA: il Manifesto che va oltre l’AI Act - Agenda Digitale AI responsabile nella PA: il Manifesto che va oltre l’AI Act Home Cittadinanza digitale Partecipa al dibattito Indirizzo copiato L’Europa ha scritto regole rigorose sull’intelligenza artificiale, ma tra norme e vita quotidiana resta un vuoto. La vera sfida oggi è capire come usare questi sistemi con responsabilità, trasparenza e visione civica, senza ridurre tutto a un adempimento formale Pubblicato il 26 mar 2026 Chiara Lella ISEM, Ins. For Scientific Methodology, PA, Italy Luigi Lella ISEM – Institute for Scientific Methodology, Palermo Chiedi all'AI Riassumi questo articolo Approfondisci con altre fonti Esiste una distanza enorme tra  il modo in cui la normativa europea disciplina l’intelligenza artificiale  e il modo in cui i cittadini la vivono, la comprendono e la subiscono. L’ EU  AI Act , il  GDPR , la  Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea  cost...