Autostrade italiane: l'affare d'oro diventato tragedia
Autostrade italiane: l'affare d'oro diventato tragedia Il 14 agosto 2018, il Ponte Morandi di Genova crolla trascinando con sé 43 vite. Una tragedia che non fu una fatalità, ma l’esito di vent’anni di privatizzazioni sbagliate, controlli inesistenti e profitti miliardari costruiti sulla pelle degli automobilisti. Il peccato originale: la privatizzazione del 1997 Per capire come si è arrivati a quel punto bisogna tornare al 1997 , quando il Governo italiano, reduce da Tangentopoli e in vista dell’ingresso nell’euro, decise di privatizzare parte del patrimonio pubblico. Tra i beni in lista c’era anche la rete autostradale, allora gestita dalla Società Autostrade , azienda pubblica con 2.800 km di rete e 1,5 miliardi di fatturato. Per rendere la vendita più appetibile, il Governo Prodi modificò i termini della concessione, introducendo 3 novità: la durata della concessione passò da 20 a 40 anni , fino al 2038 il meccanismo dei pedaggi diventò più vantaggioso per il...