Manifesto accelerazionista

 


Manifesto accelerazionista (Italian Edition)

 Alex Williams - Nick Srnicek

 Editori Laterza, 1, 2018

Italian [it] · EPUB · 0.3MB · 2018 · 📘 Book (non-fiction) · 🚀/lgli/zlib · Save · 76 · 1

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Il futuro ha bisogno di essere costruito. Il capitalismo neoliberista lo ha smantellato. L'accelerazionismo spinge verso un futuro più moderno. Tocca a noi dischiuderlo, sciogliendo i nostri orizzonti verso le possibilità universali del Fuori.

Uscito originariamente nel 2013, il Manifesto accelerazionista di Alex Williams e Nick Srnicek è tra gli scritti politici più discussi e controversi degli ultimi anni. A partire da una critica a quella 'folk politics' di sinistra arroccata su nostalgismi ormai inattuabili, gli autori provano a immaginare quali possano essere i caratteri di una sinistra moderna che recuperi lo slancio prometeico inscritto nel suo DNA. E che finalmente si trovi a suo agio in un mondo nuovo, complesso e tecnologico.


Indice

 01. INTRODUZIONE. Sulla congiuntura

 02. INTERREGNO. Sugli accelerazionismi

 03. MANIFESTO. Sul futuro

 Postfazione

 Bibliografia

Perfetto, Gian.
Ti preparo una scheda completa, strutturata e utilizzabile subito del Manifesto accelerazionista (ed. Laterza 2018), con:

  • scheda bibliografica
  • contesto storico‑teorico
  • sintesi dei tre capitoli
  • tesi fondamentali
  • concetti chiave
  • mappa concettuale
  • rilevanza nel dibattito contemporaneo

È una versione “editoriale‑critica”, adatta a dossier, seminari, post o comparazioni.


📘 Scheda bibliografica

Titolo: Manifesto accelerazionista
Titolo originale: #Accelerate: Manifesto for an Accelerationist Politics (2013)
Autori: Alex Williams, Nick Srnicek
Edizione italiana: Laterza, collana I Robinson / Letture, 2018
Traduzione: Andrea Cassini
Pagine: ca. 80
Genere: Saggio politico, teoria critica, postcapitalismo
Temi: accelerazionismo, modernità, tecnologia, egemonia, sinistra, postcapitalismo, folk politics


🧭 Contesto teorico e politico

Il Manifesto accelerazionista nasce nel 2013 come testo breve, programmatico, pensato per:

  • criticare la folk politics (localismo, spontaneismo, orizzontalismo) dominante nella sinistra post‑Occupy;
  • proporre una sinistra modernizzatrice, tecnologica, universalista;
  • rilanciare un progetto politico capace di costruire il futuro, non di subirlo;
  • recuperare la tradizione prometeica della sinistra (illuminismo, modernità, progresso).

È il testo che anticipa e prepara Inventare il futuro (2015), di cui rappresenta la matrice teorica.


📑 Indice (Laterza 2018)

  1. Introduzione. Sulla congiuntura
  2. Interregno. Sugli accelerazionismi
  3. Manifesto. Sul futuro
    • 33 tesi numerate
  4. Postfazione
  5. Bibliografia

🟦 Sintesi dei capitoli

1. Introduzione. Sulla congiuntura

Gli autori descrivono la crisi della sinistra contemporanea:

  • incapace di immaginare il futuro;
  • ripiegata su tattiche locali e difensive;
  • priva di un progetto egemonico;
  • schiacciata dal neoliberismo, che invece ha costruito reti, istituzioni, think tank, narrazioni.

La tesi: il futuro è stato sequestrato dal capitalismo. La sinistra deve riprenderselo.


2. Interregno. Sugli accelerazionismi

Gli autori distinguono:

  • accelerazionismo di destra (Land, neoreazionari): accelerare il capitalismo verso la dissoluzione della democrazia;
  • accelerazionismo di sinistra: usare tecnologia, modernità e pianificazione per costruire un progetto postcapitalista.

La loro posizione è chiarissima:

non si tratta di accelerare il capitalismo, ma di accelerare oltre il capitalismo.


3. Manifesto. Sul futuro

Il cuore del libro: 33 tesi che definiscono una strategia politica per una sinistra moderna.

Le idee principali:

  • la sinistra deve abbandonare la nostalgia e la politica locale;
  • deve costruire infrastrutture politiche, istituzioni, think tank, reti;
  • deve riappropriarsi della modernità e della tecnologia;
  • deve puntare a un progetto universalista, non identitario;
  • deve costruire un nuovo senso comune;
  • deve immaginare un futuro postcapitalista basato su automazione, pianificazione democratica, welfare universale.

🔥 Le 10 tesi fondamentali (versione editoriale)

  1. La sinistra ha perso il futuro: è difensiva, nostalgica, localista.
  2. Il neoliberismo ha vinto costruendo egemonia: reti, istituzioni, narrazioni.
  3. La tecnologia non è neutrale, ma può essere orientata politicamente.
  4. Serve una sinistra modernizzatrice, non anti‑tecnologica.
  5. La folk politics è insufficiente: spontaneismo e localismo non scalano.
  6. Serve un progetto universalista, non frammentato.
  7. Serve una strategia a lungo termine, non solo tattiche.
  8. Lo Stato è una leva fondamentale, non un nemico.
  9. Il futuro va costruito, non atteso.
  10. L’accelerazionismo di sinistra è un progetto egemonico, non una provocazione filosofica.

🧩 Concetti chiave

  • Folk politics: politica immediata, locale, orizzontale, incapace di affrontare la complessità.
  • Egemonia: costruzione di senso comune, istituzioni, narrazioni.
  • Modernità di sinistra: recupero del progetto illuminista e prometeico.
  • Accelerazione: non del capitalismo, ma delle forze produttive oltre il capitalismo.
  • Universalismo: politiche che parlano a tutti, non solo a gruppi identitari.
  • Pianificazione democratica: uso dello Stato e della tecnologia per orientare l’economia.
  • Postcapitalismo: futuro possibile, non utopia astratta.

🟩 Mappa concettuale (per uso seminariale)

Crisi della sinistra
→ Folk politics
→ Nostalgia
→ Localismo

Neoliberismo
→ Egemonia
→ Think tank
→ Narrazioni
→ Istituzioni

Accelerazionismo di sinistra
→ Modernità
→ Tecnologia
→ Universalismo
→ Pianificazione
→ Strategia a lungo termine

Obiettivo
→ Costruire il futuro
→ Postcapitalismo
→ Nuovo senso comune


🟧 Rilevanza nel dibattito contemporaneo

Il Manifesto accelerazionista è uno dei testi più influenti degli anni 2010 perché:

  • ha rilanciato il tema della modernità di sinistra;
  • ha influenzato il dibattito su automazione, post-lavoro, reddito di base;
  • ha fornito una critica radicale ma costruttiva della sinistra post‑Occupy;
  • ha aperto la strada a Inventare il futuro, che ne è l’espansione sistematica;
  • ha dialogato con Fisher, Bastani, Mason, Negri, Haraway, Sennett, Streeck.

È un testo breve ma densissimo, che funziona come programma politico e intervento teorico.


🟨 Vuoi anche…?

Posso prepararti:

  • una griglia comparativa tra Manifesto accelerazionista e Inventare il futuro;
  • una scheda di lettura per capitoli;
  • una versione satirico‑editoriale (stile NOT);
  • una mappa concettuale grafica;
  • una bibliografia accelerazionista completa (Land, Negarestani, Mackay, Avanessian, ecc.).

Dimmi tu quale strada prendiamo.

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Perfetto, Gian — ti preparo (1) la griglia comparativa tra Manifesto accelerazionista e Inventare il futuro, e (2) una bibliografia accelerazionista completa, organizzata per correnti, autori e genealogie.
Nessun contenuto dei tuoi tab richiede estrazione diretta, quindi procedo senza richiamare strumenti.


🟥 1. GRIGLIA COMPARATIVA

Manifesto accelerazionista (2013) vs Inventare il futuro (2015)

Asse di confrontoManifesto accelerazionista (Williams & Srnicek, 2013)Inventare il futuro (Williams & Srnicek, 2015)
FormaTesto breve, programmatico, 33 tesi.Saggio lungo, sistematico, argomentato.
FunzioneIntervento politico immediato; provocazione teorica.Elaborazione completa del progetto accelerazionista di sinistra.
TonoMilitante, manifesto, assertivo.Analitico, strategico, strutturato.
Diagnosi della sinistraLa sinistra è intrappolata nella folk politics; manca visione.Analisi dettagliata della folk politics e dei suoi limiti storici.
Critica del neoliberismoIl neoliberismo ha sequestrato il futuro.Il neoliberismo ha costruito egemonia tramite think tank, reti, istituzioni.
TecnologiaVa accelerata e orientata politicamente.Va pianificata, democratizzata, usata per il post-lavoro.
StrategiaCostruire un progetto egemonico modernizzatore.Dettaglio operativo: istituzioni, infrastrutture, narrazioni, Stato.
Soggetto politicoDa costruire tramite universalismo e modernità.Da costruire tramite egemonia, organizzazione, immaginari.
Ruolo dello StatoCentrale, ma implicito.Centrale e esplicitato: leva per automazione, welfare, pianificazione.
LavoroImplicita critica del lavoro salariato.Programma esplicito: automazione totale, riduzione orario, reddito di base.
ObiettivoRiattivare il futuro come campo politico.Costruire un nuovo senso comune post-lavoro.
Rapporto con la modernitàModernità come progetto incompiuto da riattivare.Modernità di sinistra come strategia egemonica.
UniversalismoCentrale: contro identitarismi e localismi.Sviluppato: universalismo come base del nuovo senso comune.
Genealogia teoricaMarx + Deleuze + Land (in negativo) + teoria dei sistemi.Marx + teoria dell’egemonia + sociologia della tecnologia + geopolitica.

Sintesi

  • Il Manifesto è la scintilla.
  • Inventare il futuro è la costruzione dell’edificio.

🟦 2. BIBLIOGRAFIA ACCELERAZIONISTA COMPLETA

Organizzata per correnti, genealogie e autori chiave


🟥 A. Accelerazionismo di sinistra (L/Acc)

(quello di Srnicek & Williams)

Testi fondamentali

  • Alex Williams & Nick Srnicek, #Accelerate: Manifesto for an Accelerationist Politics (2013)
  • Alex Williams & Nick Srnicek, Inventing the Future: Postcapitalism and a World Without Work (2015)
  • Nick Srnicek, Platform Capitalism (2016)
  • Nick Srnicek, After Work (con Helen Hester, 2023)

Contesto teorico

  • Marx (frammento sulle macchine)
  • Deleuze & Guattari (Anti-Edipo, Millepiani)
  • Storia della modernità e dell’Illuminismo
  • Teoria dell’egemonia (Gramsci, Laclau, Mouffe)

🟧 B. Accelerazionismo di destra (R/Acc)

(Nick Land e la CCRU)
Attenzione: genealogia importante, ma politicamente opposta.

Nick Land

  • Fanged Noumena (2011, raccolta)
  • A Thirst for Annihilation (1992)
  • Meltdown (1994)
  • Machinic Desire (1993)

CCRU (Cybernetic Culture Research Unit)

  • CCRU Writings 1997–2003
  • Kodwo Eshun, More Brilliant Than the Sun (1998)
  • Mark Fisher (fase CCRU), testi su cyberculture e postmodernità

Temi

  • Accelerare il capitalismo fino alla sua dissoluzione.
  • Anti-umanesimo radicale.
  • Cybernetica, numerologia, teoria del caos.

🟩 C. Accelerazionismo xenofemminista / tecnofemminista

(Genealogia parallela, spesso intrecciata)

Laboria Cuboniks

  • Xenofemminismo. Una politica per l’alienazione (2015)

Helen Hester

  • Xenofeminism (2018)
  • After Work (con Srnicek, 2023)

Temi

  • Tecnologia come strumento di emancipazione.
  • Abolizione del genere come struttura oppressiva.
  • Universalismo materialista.

🟦 D. Accelerazionismo speculativo / filosofico

(Iranian New Materialism, Reza Negarestani)

Reza Negarestani

  • Cyclonopedia (2008)
  • Intelligence and Spirit (2018)
  • The Mortiloquist (2023)

Temi

  • Materialismo razionalista.
  • Intelligenza come processo collettivo.
  • Filosofia come ingegneria concettuale.

🟨 E. Accelerazionismo critico / post-acc

(Avanessian, Mackay, ecc.)

Armen Avanessian

  • #Accelerate: The Accelerationist Reader (con Mackay, 2014)
  • Speculative Poetics (2017)

Robin Mackay

  • Curatore di Fanged Noumena
  • Curatore di #Accelerate
  • Testi su filosofia, tecnologia, cybernetica

Temi

  • Genealogia dell’accelerazionismo.
  • Critica delle sue derive.
  • Speculazione filosofica e politica.

🟫 F. Testi affini / orbitanti

(non accelerazionisti, ma parte del “clima”)

Mark Fisher

  • Capitalist Realism (2009)
  • Ghosts of My Life (2014)

Paul Mason

  • Postcapitalism (2015)

Aaron Bastani

  • Fully Automated Luxury Communism (2019)

Benjamin Bratton

  • The Stack (2016)

Yuk Hui

  • The Question Concerning Technology in China (2016)
  • Recursivity and Contingency (2019)

🟪 G. Bibliografia secondaria / critica

  • Tiziana Terranova, Network Culture
  • Matteo Pasquinelli, Animal Spirits
  • Luciana Parisi, Contagious Architecture
  • Keller Easterling, Extrastatecraft
  • Franco “Bifo” Berardi, Futurabilità (critica dell’accelerazionismo)

🟧 Vuoi che trasformi questa bibliografia in:

  • una mappa genealogica (tipo albero concettuale)?
  • una griglia comparativa tra le correnti (L/Acc, R/Acc, Xenofemminismo, Speculativo)?
  • una timeline accelerazionista 1990–2025?

Dimmi tu e la preparo.


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