Dalla società liquida alla società a bolle
ChatGPT
Sì, il concetto di società a bolle è emerso più recentemente per descrivere una nuova fase della società contemporanea, caratterizzata da una frammentazione ancora più accentuata rispetto alla società liquida teorizzata da Zygmunt Bauman.
Dal liquido alle bolle
Bauman parlava di una società liquida in cui le strutture sociali tradizionali (famiglia, lavoro, identità) si erano dissolte, lasciando gli individui in uno stato di costante incertezza e precarietà. In questo contesto, le relazioni umane diventano sempre più effimere e il cambiamento è l’unica costante.
Negli ultimi anni, tuttavia, la liquidità sembra essersi trasformata in una frammentazione a compartimenti, in cui le persone tendono a vivere in bolle sociali, separate le une dalle altre.
Caratteristiche della società a bolle
- Personalizzazione estrema – Gli algoritmi dei social media, la segmentazione dei mercati e le preferenze individuali portano a esperienze sempre più personalizzate, creando eco-chamber (camere dell’eco) in cui si interagisce solo con chi la pensa allo stesso modo.
- Frammentazione del discorso pubblico – A differenza della società liquida, in cui tutto si mischia, la società a bolle segmenta e isola le persone in gruppi chiusi, rendendo difficile il confronto tra opinioni diverse.
- Economia delle nicchie – Anche nel mercato, l’offerta di prodotti e contenuti si specializza sempre di più per adattarsi a micro-comunità con gusti e interessi molto specifici.
- Polarizzazione e tribalismo – L'assenza di una realtà condivisa e l'iper-segmentazione portano a un aumento della conflittualità tra gruppi con visioni opposte, siano esse politiche, culturali o ideologiche.
Chi ha parlato di società a bolle?
Il concetto è stato ripreso da diversi studiosi e giornalisti, in particolare nel contesto dell’influenza dei social media e dell’intelligenza artificiale sulle dinamiche sociali. Ad esempio:
- Eli Pariser ha introdotto l'idea del filter bubble (bolla dei filtri) nel 2011, riferendosi al modo in cui gli algoritmi ci mostrano solo informazioni conformi alle nostre preferenze, isolandoci da visioni alternative.
- Byung-Chul Han, nel suo libro L'espulsione dell'Altro, parla di una società sempre più chiusa in sé stessa, dove il confronto con il diverso diventa sempre più raro.
- Geoffrey West, nel suo studio sulla complessità urbana, evidenzia come la digitalizzazione crei nuove strutture sociali non fisiche ma altamente compartimentate.
Conclusione
Se la società liquida era dominata dall’instabilità e dalla fluidità, la società a bolle è segnata dall’isolamento e dalla chiusura in micro-mondi omogenei. Questo fenomeno ha conseguenze profonde sulla politica, sulla cultura e sulla percezione della realtà, rendendo sempre più difficile trovare un terreno comune tra gruppi sociali diversi.
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