La moneta e l’imperialismo moderno 2A VERSIONE

 La moneta e l’imperialismo moderno

Nel mondo contemporaneo, la moneta non è soltanto uno strumento di scambio, ma una leva di potere. In questo quadro, il dominio del dollaro USA rappresenta l’espressione più avanzata dell’imperialismo monetario moderno. Attraverso un controllo articolato e pervasivo sulle infrastrutture finanziarie globali, gli Stati Uniti sono in grado di esercitare un'influenza determinante su flussi commerciali, investimenti, debito e sanzioni internazionali, ridefinendo così i confini dell’economia politica globale.

Il dominio del dollaro: egemonia monetaria e potere politico

La centralità del dollaro nel commercio internazionale, nella determinazione dei prezzi delle materie prime e nei mercati finanziari globali permette agli Stati Uniti di emettere debito pubblico senza vincoli stringenti, trasferendo parte dei costi del proprio deficit all’estero. Questo privilegio esorbitante – per usare le parole di De Gaulle – è reso possibile dal ruolo del dollaro come valuta di riserva internazionale, sostenuto da un complesso di istituzioni (FMI, SWIFT, banche centrali) e strumenti geopolitici (NATO, sanzioni, trattati commerciali).

Il dilemma di Triffin evidenzia il paradosso insito in tale sistema: per garantire al mondo una liquidità sufficiente, gli Stati Uniti devono accumulare deficit, ma ciò ne compromette nel tempo la stabilità finanziaria. Tuttavia, grazie alla fiducia (e alla mancanza di alternative sistemiche) questo equilibrio instabile si è protratto per decenni.

Moneta, sanzioni e guerra finanziaria

Il controllo sulle infrastrutture globali dei pagamenti (come SWIFT) consente agli Stati Uniti di esercitare pressioni economiche su Stati considerati avversari, attraverso sanzioni unilaterali extraterritoriali. Paesi come Iran, Russia, Venezuela e Cuba sono stati esclusi da circuiti vitali di transazioni, con effetti economici devastanti. La moneta diventa così un’arma, il cui uso sistematico rientra in una forma aggiornata di guerra non convenzionale: la guerra finanziaria.

Questa strategia è coerente con una visione imperiale del sistema-mondo, dove la finanza è lo strumento per assicurare l’ordine liberale sotto egemonia statunitense. L’interconnessione tra dollaro, debito e dominio strategico configura una forma di imperialismo che non si basa più sulla conquista militare diretta, ma sul controllo dei flussi economici e delle regole istituzionali globali.

Le alternative: yuan digitale, monete BRICS e sfida multipolare

A partire dalla crisi del 2008 e, con maggiore forza, dopo l’esclusione della Russia dal sistema SWIFT nel 2022, diversi Paesi hanno iniziato a costruire alternative. Tra queste, lo yuan digitale cinese si presenta come uno strumento per aggirare il dollaro nelle transazioni bilaterali, grazie anche agli accordi swap tra la People’s Bank of China e altre banche centrali. I BRICS, dal canto loro, stanno lavorando a una moneta comune o a una piattaforma alternativa per regolare gli scambi internazionali.

Tuttavia, queste iniziative restano ancora parziali. Il dollaro continua a dominare i mercati globali. Anche l’euro, pur rappresentando un’alternativa potenziale, non ha sviluppato una sovranità monetaria piena, essendo legato a vincoli interni e all’assenza di una politica estera e fiscale unificata nell’UE.

Monete digitali di banca centrale (CBDC): nuova frontiera della governance monetaria

L’adozione di monete digitali da parte delle banche centrali (CBDC) potrebbe ridefinire profondamente le relazioni monetarie internazionali. Da un lato, esse offrono strumenti più efficienti e tracciabili, ma dall’altro accentuano i rischi di controllo e sorveglianza. Inoltre, potrebbero facilitare la creazione di circuiti monetari paralleli, sfidando l’egemonia del dollaro.

La questione è se queste innovazioni si tradurranno in una reale democratizzazione della finanza o in una nuova forma di centralizzazione autoritaria e controllo algoritmico. In ogni caso, la moneta si conferma come campo di battaglia centrale nella contesa geopolitica e geoeconomica del XXI secolo.

Conclusione

La moneta è oggi un pilastro dell’imperialismo moderno. Non è soltanto un mezzo tecnico per facilitare gli scambi, ma un dispositivo di potere attraverso cui si articolano relazioni di dominio, esclusione e dipendenza. Le sfide in atto – tra dollarocentrismo, alternative emergenti e transizione digitale – aprono scenari di potenziale de-dollarizzazione, ma anche di nuovi imperialismi monetari. Comprendere queste dinamiche è essenziale per ogni analisi critica del capitalismo globale contemporaneo.


Bibliografia:

  1. Marx, Karl. Il Capitale. Vol. I, Edizione Italiana, a cura di Giuseppe Fiori, Einaudi, 1961.

    • Fondamentale per comprendere la teoria del valore e la dinamica capitalistica che Marx analizza come meccanismo di accumulazione del capitale, a cui si collega il concetto di imperialismo economico.

  2. Lenin, Vladimir Ilyich. L’Imperialismo: Fase suprema del capitalismo. Editore: Edizioni Riuniti, 1964.

    • Il testo di Lenin è uno dei riferimenti principali per comprendere la connessione tra capitalismo avanzato e la politica imperialista, incentrata sulla dominanza economica e finanziaria.

  3. Hobson, John A. Imperialismo: una studio economico. Edizione italiana: Laterza, 2000.

    • Analisi critica dell’imperialismo come fenomeno economico e sociale, con una discussione sulle motivazioni economiche dietro l’espansione territoriale.

  4. Robinson, William I. A Theory of Global Capitalism: Production, Class, and State in a Transnational World. Johns Hopkins University Press, 2004.

    • Propone una lettura contemporanea dell’imperialismo attraverso la lente del capitalismo globale, esaminando i meccanismi transnazionali di produzione e distribuzione.

  5. Arrighi, Giovanni. The Long Twentieth Century: Money, Power, and the Origins of Our Times. Verso, 1994.

    • Esamina il lungo ciclo del capitalismo globale, includendo l’ascesa e la caduta dei sistemi monetari e l’interconnessione tra potere economico e geopolitica imperialista.

  6. Piketty, Thomas. Il capitale nel XXI secolo. Bompiani, 2014.

    • Riflessioni sull’accumulo del capitale e le disuguaglianze globali, con implicazioni per l’imperialismo economico moderno, anche alla luce del predominio delle potenze finanziarie.

  7. Ferguson, Niall. Colossus: The Rise and Fall of the American Empire. Penguin Press, 2004.

    • Analisi del ruolo degli Stati Uniti come impero contemporaneo, attraverso il controllo delle risorse finanziarie e la strategia globale di dominanza.

  8. Chomsky, Noam. Hegemony or Survival: America's Quest for Global Dominance. Metropolitan Books, 2003.

    • Un’opera che analizza la strategia geopolitica degli Stati Uniti nel contesto dell’imperialismo moderno, con un focus sul controllo delle risorse e la creazione di un ordine mondiale neoliberale.

  9. Bello, Walden. Deglobalization: Ideas for a New World Economy. Zed Books, 2004.

    • Propone alternative al modello imperialista di globalizzazione, suggerendo approcci di deglobalizzazione per contrastare l’espansione delle multinazionali e il dominio finanziario globale.

  10. Sassen, Saskia. Globalization and Its Discontents: Essays on the New Mobility of People and Money. The New Press, 2002.

    • Esplora le disuguaglianze e le dislocazioni sociali create dalla globalizzazione, legando il fenomeno alla concentrazione di potere economico nelle mani di pochi stati imperialisti.

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BIBLIOGRAFIA 1

Bibliografia

Opere teoriche e classiche sull’imperialismo e sul capitalismo monetario:

  • Lenin, V.I. (1916), L’imperialismo, fase suprema del capitalismo, Editori Riuniti.

    Fondamentale per comprendere il nesso tra concentrazione del capitale, banche e politica estera nelle economie capitaliste mature.

  • Hilferding, R. (1910), Il capitale finanziario, Laterza.

    Introduce il concetto di “capitale finanziario” e la fusione tra capitale bancario e industriale come base dell’imperialismo moderno.

  • Luxemburg, R. (1913), L’accumulazione del capitale, Einaudi.

    Analisi dell’espansione imperialistica come necessità del capitalismo di trovare nuovi sbocchi esterni alla sua stessa logica di riproduzione.

Riflessioni contemporanee sulla moneta e la geopolitica:

  • Gowan, P. (1999), The Global Gamble: Washington’s Faustian Bid for World Dominance, Verso.

    Traccia il dominio finanziario USA dagli anni ’70 in poi come strumento di egemonia globale.

  • De Cecco, M. (1975), Moneta e impero, Laterza.

    Un’analisi storica dei legami tra sistema monetario internazionale e proiezione imperiale, con focus sul ruolo del dollaro.

  • Bellofiore, R. (a cura di) (2021), Claudio Napoleoni: La passione della ragione, Rosenberg & Sellier.

    Include riflessioni sulla moneta come istituzione e sul ruolo del capitale finanziario nell’imperialismo moderno.

Analisi recenti e approcci critico-politici:

  • De Angelis, M. (2024), Dollari, dazi e dominio, in «Domani».

    Articolo giornalistico che esplora il dominio del dollaro nel nuovo contesto di dazi e guerre valutarie.

  • Saraceno, F. (2024), La guerra commerciale e la strategia USA, in «Domani».

    Approfondimento sugli effetti geopolitici delle politiche monetarie e commerciali statunitensi.

  • Gabriele, A. (2025), L’economia cinese contemporanea, Diarkos.

    Include sezioni sulle sfide monetarie e sul ruolo della Cina in un mondo policentrico e post-dollarocentrico.

Studi sul sistema monetario internazionale e alternative:

  • Triffin, R. (1960), Gold and the Dollar Crisis, Yale University Press.

    Classico sull’instabilità strutturale del sistema a valuta egemone, noto come “dilemma di Triffin”.

  • Eichengreen, B. (2011), Exorbitant Privilege: The Rise and Fall of the Dollar, Oxford University Press.

    Analisi dettagliata dell’ascesa e delle fragilità del sistema dominato dal dollaro.

  • Prasad, E. (2021), The Future of Money: How the Digital Revolution Is Transforming Currencies and Finance, Harvard University Press.

    Tratta il ruolo delle valute digitali come alternativa futura al dominio del dollaro.


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Sitografia e fonti istituzionali

1. Fondo Monetario Internazionale (IMF)
https://www.imf.org

Rapporti su stabilità finanziaria e ruolo del dollaro nei mercati globali.

2. Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS)
https://www.bis.org

Studi tecnici e rapporti sulle CBDC e sulle politiche monetarie globali.

3. Ufficio del Tesoro USA – Department of the Treasury
https://home.treasury.gov

Documentazione su sanzioni, gestione del debito e strategia monetaria statunitense.

4. BRICS (InfoBRICS)
https://infobrics.org

Notizie e documenti ufficiali sulle iniziative monetarie alternative al dollaro.

5. Banca Centrale Europea (ECB)
https://www.ecb.europa.eu

Rapporti su Euro Digitale, politica monetaria europea, ruolo dell’euro nei pagamenti internazionali.

6. World Bank – International Debt Statistics
https://datatopics.worldbank.org/debt

Database comparativi sul debito sovrano globale.

7. SWIFT – Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication
https://www.swift.com

Funzionamento del sistema di pagamenti e implicazioni geopolitiche.

8. Revue de la régulation
https://journals.openedition.org/regulation

Rivista di economia politica per approfondimenti teorici su moneta e imperialismo.


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